Visualizzazione post con etichetta grundschule-primary school. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta grundschule-primary school. Mostra tutti i post
giovedì 22 gennaio 2015
Disegnamo assieme...gli animali partendo da un cerchio
Questo è un tutorial dedicato ai bambini, che ha l'intento di stimolare la fantasia ed il disegno. Partendo da un cerchio proviamo ad inventare qualche animale. Questi miei tutorial vogliono essere uno spunto per genitori ed insegnanti che spesso non sanno come introdurre i bambini al magico mondo del disegno e volendo anche del pregrafismo.
mercoledì 12 febbraio 2014
disegnamo assieme...gli animali del bosco.
Come vanno usati i miei tutorial?
I miei figli si divertono a guardarli, ma io trovo più efficace mettermi passo passo a disegnare assieme a loro. Ci mettiamo sul tavolo in salotto, ognuno con il suo foglio, e disegnamo assieme. Il consiglio che posso darvi quindi, è quello di prendere spunto dai miei tutorial, e poi di ripeterli assieme ai vostri figli...o ai vostri alunni!
Non mi resta che augurarvi...Buon Disegno a tutti! ;D
martedì 4 febbraio 2014
martedì 10 dicembre 2013
disegnamo assieme ....Babbo Natale...
Ho notato che a scuola non insegnano a disegnare... insegnano solo le tecniche di disegno. I miei figli hanno fatto digitopittura...puntinismo...ma non capita mai una maestra che spieghi loro come rappresentare qualcosa. Sembra un tabù...sembra che sul disegno si debba lasciare i bambini totalmente liberi di interpretare a modo loro la realtà... e che quindi non si possa spiegare loro un metodo!
Alcuni bambini che amano disegnare imparano da autodidatti, spesso copiando disegni ed illustrazioni dai libri o dai fumetti.
"Mamma, come disegno un cavallo?"
"Mamma, come si fa un gatto seduto?"...questa è Dora...lei viene spesso a chiedermi aiuto.
Giosuè e Martino invece rinunciano...e magari finiscono col disegnare sempre gli stessi soggetti o col non disegnare affatto.
Ho notato poi, che quando erano piccoli era importante semplificare per loro i disegni, aiutarli a creare un modo di rappresentare gli oggetti che fosse immediato ed intuitivo.
Pensate agli omini che fanno i bambini all'asilo. Di solito rappresentano le braccia e le gambe con dei semplici "stecchetti"!
Dargli un metodo iniziale che li aiuti a rappresentare il mondo che li circonda, per me equivale a dare dei mattoncini di lego ad un bambino che vuol costruire.
Qualche giorno fa Martino voleva disegnare Babbo Natale sulla slitta, con i regali e con le renne. Ho fatto un disegnino semplificandolo il più possibile, e lui è riuscito a seguire tutti i passaggi. Alla fine era molto soddisfatto!
Vi mostro quindi il mio video tutorial dedicato a tutti i bambini che vogliano cimentarsi con questo disegno natalizio! :D
Alcuni bambini che amano disegnare imparano da autodidatti, spesso copiando disegni ed illustrazioni dai libri o dai fumetti.
"Mamma, come disegno un cavallo?"
"Mamma, come si fa un gatto seduto?"...questa è Dora...lei viene spesso a chiedermi aiuto.
Giosuè e Martino invece rinunciano...e magari finiscono col disegnare sempre gli stessi soggetti o col non disegnare affatto.
Ho notato poi, che quando erano piccoli era importante semplificare per loro i disegni, aiutarli a creare un modo di rappresentare gli oggetti che fosse immediato ed intuitivo.
Pensate agli omini che fanno i bambini all'asilo. Di solito rappresentano le braccia e le gambe con dei semplici "stecchetti"!
Dargli un metodo iniziale che li aiuti a rappresentare il mondo che li circonda, per me equivale a dare dei mattoncini di lego ad un bambino che vuol costruire.
Qualche giorno fa Martino voleva disegnare Babbo Natale sulla slitta, con i regali e con le renne. Ho fatto un disegnino semplificandolo il più possibile, e lui è riuscito a seguire tutti i passaggi. Alla fine era molto soddisfatto!
Vi mostro quindi il mio video tutorial dedicato a tutti i bambini che vogliano cimentarsi con questo disegno natalizio! :D
mercoledì 2 gennaio 2013
Una casetta di cartone
All'interno della scatola abbiamo trovato tutti i pezzi da colorare e assemblare ed in più una scatola di colori bella grande...
My four beasts...ehm, kids received this house for Christmas.
In the box we found many pastels and crayons too...but not very good colors.
...ma con colori e pennarelli di pessima qualità. Avrebbero fatto meglio a venderla senza colori e ad un prezzo un po' più basso. Comunque la casetta è veramente carina, e colorarla è stato divertente!
The house is really pretty and it was funny to paint it all together (me too, of course).
Ci siamo messi tutti insieme a colorare i fiori, i cespugli, le tegole, le finestre...e abbiamo usato pastelli, pennarelli e persino gli acquerelli.
We painted flowers, bushes, the roof, the windows...and we tried to use pastels, crayons and watercolours.
Se avete dei bei pennarelloni a punta grossa, tipo quelli della Giotto, andrete veloci a colorare!
Noi abbiamo trafficato un'oretta. C'erano anche degli adesivi da attaccare qua e là.
Quando ci siamo stufati, abbiamo deciso di montarla, così intanto Margherita poteva iniziare a giocarci!
There were some stickers too. We painted for an hour...then we decided to build the house...because we wanted Margherita (three years old) to play with it. The house is very easy to build.
Devo dire che la casetta è piaciuta particolarmente alle fanciulle, ma anche Martino e Giosuè si sono divertiti a colorare.
The girls love it!
Le dimensioni della casa sono adatte a Margherita (tre anni). Abbiamo messo una luce all'interno e arredato con una coperta per fare il letto! :)
Here you can see Margherita in her little house!
Nella foto qui sopra c'è anche un libro bellissimo che ha ricevuto Margherita! Spero di trovare il tempo per mostrarvelo meglio in un altro post!
In the picture above you can see a lovely Christmas book too! I hope I'm going to find the time to write about it in this blog!
Morale della favola...mi sento vivamente di consigliare questa casetta! :)
At the end I can say this house is a good toy! :)
giovedì 18 ottobre 2012
imparare a leggere, scrivere...e disegnare!
Questa mattina ho fatto trovare a Martino questa scheda...
Volevo che leggesse qualcosa ma, essendo proprio alle prime armi, mi serviva una frase semplice, con parole che non avessero suoni difficili da interpretare. Lui ha letto la frase e si è sentito molto soddisfatto! Ha faticato a scrivere sul tratteggiato. La luna è a mio parere simpaticissima! :D
Ho preparato qualche altra frase da stampare di cui metto qui il file per chi volesse utilizzarla.
Io preferisco tagliare le schede e proporle sempre separate.
In queste nuove schede ho inserito dei quadretti per poter riscrivere le frasi più facilmente.
Cosa c'è di speciale nelle schede e nei lavori che preparo ai miei figli rispetto a quello che si può trovare in tanti libricini a disposizione anche nei supermercati? Bè, a parte il costo, in questo modo riesco a creare per loro delle frasi personalizzate, a stimolare meglio il loro interesse.
Volevo che leggesse qualcosa ma, essendo proprio alle prime armi, mi serviva una frase semplice, con parole che non avessero suoni difficili da interpretare. Lui ha letto la frase e si è sentito molto soddisfatto! Ha faticato a scrivere sul tratteggiato. La luna è a mio parere simpaticissima! :D
Ho preparato qualche altra frase da stampare di cui metto qui il file per chi volesse utilizzarla.
Io preferisco tagliare le schede e proporle sempre separate.
In queste nuove schede ho inserito dei quadretti per poter riscrivere le frasi più facilmente.
Cosa c'è di speciale nelle schede e nei lavori che preparo ai miei figli rispetto a quello che si può trovare in tanti libricini a disposizione anche nei supermercati? Bè, a parte il costo, in questo modo riesco a creare per loro delle frasi personalizzate, a stimolare meglio il loro interesse.
sabato 13 ottobre 2012
imparare a leggere...
Ognuno dei miei figli ha imparato a leggere con modalità e tempi differenti. Giosuè ricordo che, dopo aver imparato a leggere le singole sillabe, faceva una gran fatica a metterle insieme e comprendere il mistero della parola scritta. Dora, invece, leggendo una letterina per volta, riusciva quasi subito ad intuire quale parola si nascondesse dietro i "magici" segni!
Adesso è il turno di Martino. Non è semplice mettere un bambino di sei anni davanti ad un libro, seppure in stampato maiuscolo e adatto alla sua età, e dirgli: leggiamo un po'! Per Martino è ancora un procedimento molto faticoso! Abbiamo iniziato con parole semplicissime quest'Estate: MARE, CASA, SOLE...
Scrivevo una parolina su un foglietto piccolo, con sopra un po' di spazio affinché Martino, una volta scoperta la parola, potesse anche disegnare ciò che rappresentava.
Oggi, invece, ho voluto stimolarlo a creare lui delle parole. Ho preparato e stampato questo foglio con Inkscape (un programma open source di cui sto creando qualche tutorial per chi volesse imparare ad usarlo).
Ho stampato su carta un po' spessa, in modo da avere delle belle tesserine. Abbiamo ritagliato insieme tutte le sillabe, e Martino ha contornato con i pennarelli colorati le lettere. A questo punto sono fuggita perché dovevo andare in piscina con le mie due "belve" più grandi! Quando sono tornata ho trovato Martino che componeva parole!
Cercate di proporre qualcosa di divertente, buttato là come un gioco. Non li mettete di fronte ad un enorme quaderno o foglio...in fondo si inizia con piccole parole. Sembrerà una stupidaggine, ma un foglietto con sopra scritto APE, può essere molto più invitante di un libro pieno di segni.

Quando vostro figlio fa un disegno di qualcosa che gli piace, mettiamo un camion, proponetegli di scriverne la parola.
Adesso che la scuola è iniziata, propongo a Martino qualche "gioco" didattico e personalizzato solo nei weekend, oppure nei pomeriggi in cui non ha compiti. Ieri sera ad esempio, abbiamo fatto questo gioco: a turno io o lui scrivevamo una parola e l'altro doveva indovinarla! Dato che lui fa fatica ancora a scrivere da solo delle parole...per me era un'impresa ardua riuscire a capirle! ...e volete sapere che parole abbiamo scritto?!
CACCA, PUZZA, CACCOLONE, VOMITO...e qui mi fermo che è meglio! Capirete che una maestra o un maestro a scuola non proporrà mai delle parole del genere...ma Martino s'è fatto un sacco di risate...e ridendo, qualcosina ha imparato! :D
Adesso è il turno di Martino. Non è semplice mettere un bambino di sei anni davanti ad un libro, seppure in stampato maiuscolo e adatto alla sua età, e dirgli: leggiamo un po'! Per Martino è ancora un procedimento molto faticoso! Abbiamo iniziato con parole semplicissime quest'Estate: MARE, CASA, SOLE...
Scrivevo una parolina su un foglietto piccolo, con sopra un po' di spazio affinché Martino, una volta scoperta la parola, potesse anche disegnare ciò che rappresentava.
Oggi, invece, ho voluto stimolarlo a creare lui delle parole. Ho preparato e stampato questo foglio con Inkscape (un programma open source di cui sto creando qualche tutorial per chi volesse imparare ad usarlo).
Ho stampato su carta un po' spessa, in modo da avere delle belle tesserine. Abbiamo ritagliato insieme tutte le sillabe, e Martino ha contornato con i pennarelli colorati le lettere. A questo punto sono fuggita perché dovevo andare in piscina con le mie due "belve" più grandi! Quando sono tornata ho trovato Martino che componeva parole!
Cercate di proporre qualcosa di divertente, buttato là come un gioco. Non li mettete di fronte ad un enorme quaderno o foglio...in fondo si inizia con piccole parole. Sembrerà una stupidaggine, ma un foglietto con sopra scritto APE, può essere molto più invitante di un libro pieno di segni.

Quando vostro figlio fa un disegno di qualcosa che gli piace, mettiamo un camion, proponetegli di scriverne la parola.
Adesso che la scuola è iniziata, propongo a Martino qualche "gioco" didattico e personalizzato solo nei weekend, oppure nei pomeriggi in cui non ha compiti. Ieri sera ad esempio, abbiamo fatto questo gioco: a turno io o lui scrivevamo una parola e l'altro doveva indovinarla! Dato che lui fa fatica ancora a scrivere da solo delle parole...per me era un'impresa ardua riuscire a capirle! ...e volete sapere che parole abbiamo scritto?!
CACCA, PUZZA, CACCOLONE, VOMITO...e qui mi fermo che è meglio! Capirete che una maestra o un maestro a scuola non proporrà mai delle parole del genere...ma Martino s'è fatto un sacco di risate...e ridendo, qualcosina ha imparato! :D
venerdì 24 agosto 2012
Back to school-labels
Siamo già alle prese con la lista delle cose da comprare per il ritorno a scuola! Quest'anno Martino, la mia terza belva, arriva in prima elementare...e così ho ben tre liste da spulciare, quaderni vecchi da sistemare. Quello che è avanzato a Giosuè e sembra ancora in buono stato, passa a Dora, quello che ha salvato Dora passa a Martino...ed io sono nella confusione più totale!
Bisognerà etichettare tutto! Per quaderni e libri ho preparato queste etichette che potete come sempre liberamente scaricare ed usare per i vostri bambini.
Auguro un buon rientro a tutti!
Bisognerà etichettare tutto! Per quaderni e libri ho preparato queste etichette che potete come sempre liberamente scaricare ed usare per i vostri bambini.
Auguro un buon rientro a tutti!
domenica 17 giugno 2012
Pairs!!! A memo for kids!
E' uscita un'applicazione per ipad e iphone con le mie illustrazioni...dedicata ai bambini, che si chiama Pairs!!!
Si tratta di un memory....anche se memory non si può chiamare perché è un termine con il copyright! Quindi lo chiameremo il Gioco delle coppie! :D
Se avete la fortuna di possedere un ipod, un iphone o meglio ancora un ipad, scaricatelo gratuitamente e divertitevi a giocare con i vostri figli!
Si tratta di un memory....anche se memory non si può chiamare perché è un termine con il copyright! Quindi lo chiameremo il Gioco delle coppie! :D
Se avete la fortuna di possedere un ipod, un iphone o meglio ancora un ipad, scaricatelo gratuitamente e divertitevi a giocare con i vostri figli!
martedì 24 aprile 2012
english learning with a paper-doll...girl version!
Avevo proposto tempo fa questo semplice gioco ai miei figli, uno dei tanti per familiarizzare con qualche parola inglese...ma ovviamente mia figlia voleva una versione "femminile" di paper-doll!
Così, eccola accontentata!
I made this paper doll for my doughter...to learn some new english words with this simple game!
Come sempre ho preparato una versione già colorata sulla quale si possono imparare i termini inglesi, ed una in bianco e nero sulla quale lavoreranno i bambini! :)
I made a colour illustration, where the children can easily read and learn all the words...and a "black and white" one, where they can practise!
Vi consiglio di stampare su semplice carta le immagini, ma la bambolina incollatela poi su un cartoncino un po' spesso, magari quello di una scatola di cereali! :)
Per la versione con il maschietto potete andare qui
You can free print these files for personal use.
For a "boy-paperdoll" you can go here
Così, eccola accontentata!
I made this paper doll for my doughter...to learn some new english words with this simple game!
Come sempre ho preparato una versione già colorata sulla quale si possono imparare i termini inglesi, ed una in bianco e nero sulla quale lavoreranno i bambini! :)
I made a colour illustration, where the children can easily read and learn all the words...and a "black and white" one, where they can practise!
Vi consiglio di stampare su semplice carta le immagini, ma la bambolina incollatela poi su un cartoncino un po' spesso, magari quello di una scatola di cereali! :)
Per la versione con il maschietto potete andare qui
You can free print these files for personal use.
For a "boy-paperdoll" you can go here
venerdì 24 febbraio 2012
english learning: The Paper House
In questo periodo il nostro obiettivo è di imparare e fissare nella mente nuovi vocaboli.
We are focusing on "new words learning"!
We are focusing on "new words learning"!
Oggi ho preparato una casetta di carta da ritagliare e costruire.
Come sempre vi propongo qui sotto due disegni che potete liberamente scaricare e stampare per uso non commerciale. C'è una versione colorata con già inseriti i vocaboli da memorizzare, e una in bianco e nero dove i bambini potranno non solo colorare a piacere la casetta, ma anche impreziosirla di elementi nuovi di loro interesse. Spronateli poi a cercare i vocaboli inglesi delle cose che avranno disegnato! ;)
You can free download the two illustrations below, and print them, but not for commercial use.
Let's play with children, drawing new elements, writing the right names in the labels, colouring, cutting and "building" this House!
venerdì 10 febbraio 2012
english learning: verbs...with the "paper-bird" origami
...ovvero: impariamo qualche verbo inglese con l'aiuto di una "saliera dei pirati"! Non so se ve la ricordate la saliera che si fa con la carta e con la quale giocavamo da bambini, ma io la trovo una ottima introduzione all'arte degli origami! Ho comprato tempo fa questo meraviglioso prodotto della djeco
All'interno ci sono tantissimi fogli magnificamente illustrati e degli adesivi che rappresentano le "penitenze" da fare. Imparare a piegare con cura è un esercizio manuale utilissimo, e anche un modo per avvicinarsi alla geometria. Ho pensato quindi di fare una versione "english learning" per inculcare un po' di verbi nelle testoline dei miei figli! :)
Il file che vi propongo ha il quadrato colorato in versione piratesca nel quale ho lasciato delle etichette bianche dove il bambino dovrà inserire i verbi delle penitenze (scriverli fa sempre bene per memorizzarli). Tagliate il quadrato e conservate la legenda che spiega il significato dei verbi (trovo più utile che i bambini associno il verbo inglese all'immagine e non alla traduzione italiana).
Seguite le istruzioni per creare la vostra saliera e cominciate a giocare! I miei due bambini più piccoli, di cinque e due anni, partecipano volentieri alla seconda parte del gioco, e pian piano stanno anche loro assimilando qualche termine nuovo! Non vi ho detto come si gioca, perché davo per scontato conosceste questo vecchio gioco! Uno tiene la saliera in mano e chiede all'altro un numero. La saliera va aperta nelle sue due modalità alternate per il numero scelto di volte. A questo punto il bambino che ha detto il numero dovrà scegliere all'interno della saliera uno dei 4 triangolini. Una volta scelto, colui che tiene la saliera deve alzare il triangolo e vedere sotto quale penitenza compare! :) Il mio vuole essere uno spunto a realizzare tante altre saliere, sbizzarrendovi a trovare sempre nuove penitenze in inglese! Buon gioco a tutti!
All'interno ci sono tantissimi fogli magnificamente illustrati e degli adesivi che rappresentano le "penitenze" da fare. Imparare a piegare con cura è un esercizio manuale utilissimo, e anche un modo per avvicinarsi alla geometria. Ho pensato quindi di fare una versione "english learning" per inculcare un po' di verbi nelle testoline dei miei figli! :)
Il file che vi propongo ha il quadrato colorato in versione piratesca nel quale ho lasciato delle etichette bianche dove il bambino dovrà inserire i verbi delle penitenze (scriverli fa sempre bene per memorizzarli). Tagliate il quadrato e conservate la legenda che spiega il significato dei verbi (trovo più utile che i bambini associno il verbo inglese all'immagine e non alla traduzione italiana).
Seguite le istruzioni per creare la vostra saliera e cominciate a giocare! I miei due bambini più piccoli, di cinque e due anni, partecipano volentieri alla seconda parte del gioco, e pian piano stanno anche loro assimilando qualche termine nuovo! Non vi ho detto come si gioca, perché davo per scontato conosceste questo vecchio gioco! Uno tiene la saliera in mano e chiede all'altro un numero. La saliera va aperta nelle sue due modalità alternate per il numero scelto di volte. A questo punto il bambino che ha detto il numero dovrà scegliere all'interno della saliera uno dei 4 triangolini. Una volta scelto, colui che tiene la saliera deve alzare il triangolo e vedere sotto quale penitenza compare! :) Il mio vuole essere uno spunto a realizzare tante altre saliere, sbizzarrendovi a trovare sempre nuove penitenze in inglese! Buon gioco a tutti!
mercoledì 22 settembre 2010
Battaglia navale-Naval Battle-Seeschlacht


Inizio la raccolta dei giochi con la classicissima battaglia navale molto apprezzata da mio figlio Giosuè (7 anni). Ho creato due file in bianco e nero. Il primo ha una griglia più semplice adatta anche ai bambini di 5/6 anni. In prima elementare fanno usare molto le tabelle, e la battaglia navale è quindi utile per imparare a capire la loro chiave di lettura. Essendo molto noioso ogni volta dover creare la griglia (soprattutto perché giocando con un bambino piccolo tocca all'adulto farne ben 4!), chi ne avesse bisogno potrà ora scaricarsi e stamparsi le tabelle che ho preparato! :)
I made these grids because my children love playing Naval Battle...but we hate drawing every time the grids!
I find this game very useful to learn "reading" these grids at primary school. You can free download the grids and ...have a nice battle! :D
Iscriviti a:
Post (Atom)


























